A Nablus , passeggiando per il mercato, ci hanno regalato falafel, offerto the’ alla salvia e riempito di sorrisi!
Arrivato al Ben Gurion di Tel Aviv, la soldatessa (bellissima) al controllo passaporti mi ha squadrato con immensa schifiltosita’ chiedendomi, con la faccia d cazzo, senza tanti preamboli: “Che cosa sei venuto a fare in Israele?”
Palestina 1- Israele 0
A Ramallah ci hanno preparato kebab buonissimo, cannucce come se piovesse, servito e riverito, sempre con ineccepibile sorriso.
A Gerusalemme la concierge dell’YMCA, sempre con estrema faccia da cazzo, ci ha piu’ volte chiesto se eravamo sicuri di aver prenotato, nonostante ci avessero gia’ risposto via mail, comunicandoci la loro disponibilta’.
Palestina2 – Israele 0
A Hebron un omino venuto dal buio, dopo esserci salito in macchina, ci ha scarrozzato per tutta la citta’ per aiutarci a trovare un posto per la notte (mi sono sentito un po’ Giuseppe in cerca di una grotta per la sua Maria gravida!!!), dopo aver trovato un posto decente si e’ allontanato a piedi accontentandosi di un grosso sorriso!
A Hebron, uno stronzo di soldato israeliano mi ha puntato un M16 sui piedi dopo avergli chiesto dove poter passare la notte (era buio, ma sicuramente aveva la faccia da cazzo!)
Palestra 3 – Israele 0
A Hebron ci hanno accolto nella moschea di Abramo con sorrisi e benvenuti
A Hebron ci hanno negato l’entrata nella sinagoga di Abramo con grandi facce da cazzo!
Palestina 4 – Israele 0
A Nablus un macellaio enorme con le mani incrostate di sangue mi ha pregato di raccontare, al mio ritorno, le misere condizioni in cui vivono i palestinesi, battendosi la mano sul cuore ripetutamente e ribadendo che il suo popolo vuole la pace universale.
Al Ben Gurion di Tel Aviv ho chiesto, molto simpaticamente, cosa fosse quello strano apparecchio che stavano passando su OGNI mio indumento: “ I can’t tell you” e’ bastato all’energumeno del Mossad per stroncare la conversazione! (ovviamente il suo tono severo era accompagnato da un’eloquente faccia da cazzo!)
Palestina 5 – Israele 0
A Nablus un gruppo di ragazze, tra cui una con la protesi alla gamba, ci ha accompagnato a piedi in un ristorante… il ristorante non era quello che gli avevamo chiesto… ma quella con la gamba di legno si e’ sforzata di tenere il passo!!!
A Gerusalemme, passeggiando nel quartiere ebreo ortodosso ci hanno squadrato, con facce da cazzo, solo perche’ era Sabato (Shabbath) e noi, chiaramente, non eravamo ebrei.
Palestina 6 – Israele 0
...Ora io non ho conosciuto tutti i palestinesi, ne parlato con tutti gli israeliani, e non mi sento di generalizzare una questione enorme come questa, pero', francamente... sei a zero a casa mia significa: ricco cappotto!
Ieri mi hanno proposto di entrare in una loggia massonica...
Dieci giorni, tra Israele e Palestina... e ancora non ce la faccio a capire se ho fatto un viaggio nel tempo, o soltanto nello spazio!
Persone e cose, laggiù, sono impregnate di qualcosa che ancora non avevo mai incontrato nella vita. Dopo tre giorni ancora non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione di rabbia e fastidio verso atteggiamenti che non riesco (ma voglio veramente?) a concepire. Finora mi sono sforzato di riconoscere la Buddita' dentro tutto e tutti, la natura divina e mistica che, sono convinto, permea ogni cosa.... ma cazzo, stavolta non ce la faccio!
Tutte le giustificazioni, le spiegazioni razionali che mi posso dare non riescono a scansare le bruttezze che ho visto, le disparita' di condizioni sociali ed economiche e di comportamento sono troppe da mettere a giudizio con lo stesso metro...
...'fanculo!
Siddh prende l'aperitivo con Lei... corre l'anno 2049 d. C.